DOS Prompt here con UTF-8

ottobre 18th, 2011

Recentemente mi è capitato di aver a che fare con script PHP eseguiti da prompt dei comandi su windows ed ho notato che i caratteri accentati non vengono correttamente visualizzati nella finestra dei comandi! Il problema sembra essere la gestione non standard da parte di windows dei caratteri UTF-8. Una possibile soluzione è questa modifica al tweak “apri DOS prompt qui” che ho proposto in un precedente post. Ecco il file .reg modificato da creare ed eseguire:

Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\shell\runas]
@="Apri finestra di comando elevata qui"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\shell\runas\command]
@="cmd.exe /s /k pushd \"%V\" && chcp 65001"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\Background\shell\runas]
@="Apri finestra di comando elevata qui"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\Background\shell\runas\command]
@="cmd.exe /s /k pushd \"%V\" && chcp 65001"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Drive\shell\runas]
@="Apri finestra di comando elevata qui"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Drive\shell\runas\command]
@="cmd.exe /s /k pushd \"%V\" && chcp 65001"

Bisogna inoltre assegnare al DOS prompt (tramite il menù delle proprietà) un carattere in grado di supportare i caratteri UTF-8, il “Lucida Console” è quello che uso io.

Sucker Punch

agosto 11th, 2011

Dopo averlo perso al cinema sono riuscito a vedere questo film qualche giorno fa; già dal trailer si poteva intuire che fosse un film dotato di “carisma”, ma con il grosso rischio di scadere nella “boiata pazzesca” 😛 Fortunatamente così non è stato, anzi si tratta di una pellicola che mi ha stupito. Di sicuro questo Sucker Punch non è solo un film in stile manga con delle “belle topolone” immerse in situazioni “da videogioco”, o meglio è anche questo, ma quella è solo la superfice che nasconde anche molto altro: una commistione di generi (e situazioni sicuramente scopiazzate anche da altri film) che però va a creare un mix interessante ed inedito. Le scene a mio parere più belle sono sicuramente quelle “musicali” senza parlato, una sorta di musical evuluto senza balli ma con una serie di azioni in pseudo slow motion e con inquadrature particolari, condite dalle canzoni a tutto volume di Bjork, Skunk Anansie, i Queen, ecc. La trama è sicuramente semplice, forse anche un po’ banale, ma la qualità della fotografia ed il ritmo incalzante degli avvenimenti colmano questo gap e non ce ne fa accorgere più di tanto. SPOILER Mi è piaciuta molto anche l’idea (indubbiamente ispirata a Inception) dei 3 livelli di realtà: il primo livello (quello reale dove la protagonista viene lobotomizzata) lo vediamo solo all’inizio e alla fine del film; il secondo livello quello dell’illusione (probabilmente generato dal “metodo polacco” della Dr. Gorski, una sorta di scudo che le pazienti utilizzano per alienarsi dal mondo reale) rappresenta un mondo fantastico ma ancora plausibile, una sorta locale stile Moulin Rouge, dove sono tutti bellissimi (e truccatissimi); infine il terzo livello, dai tratti totalmente onirici, che esiste solo quando Baby Doll balla e rappresenta scene totalmente inverosimili (supportate da ottima computer graphics) di ispirazione fantasy.

Rating: ★★★★★ [imdb link]

Frasi più belle del film:

Se non combatti per qualcosa, ti ritroverai con niente.

Si sa, per quelli che combattono la vita ha un sapore che chi sta al sicuro non conoscerà mai.

E alla fine, la domanda: Chi è realmente al centro della storia? Chi manovra il sipario? Chi è che decide la coreografia della danza? Chi ci porta alla follia? Chi è che ci sferza e ci incorona vincitori quando sopravviviamo all’impossibile? Chi è che fa tutte queste cose? Chi ci ispira a onorare quelli che amiamo con la nostra stessa vita? Chi manda i mostri a ucciderci e allo stesso tempo canta che non moriremo mai? Chi ci insegna che cosa è reale e come ridere delle bugie? Chi decide perchè viviamo e per che cosa dobbiamo morire? Chi ci incatena e chi ha la chiave che può renderci liberi? Sei TU… hai tutte le armi che ti servono… Combatti!

Mia battuta sul Fatto Quotidiano :-)

luglio 24th, 2011

Che onore!!! Hanno pubblicato una mia battuta sul MisFatto, l’inserto satirico del Fatto quotidiano, nella rubrica “provateci voi”, dove bisogna completare i fumetti di una vignetta già esistente! :-)

Samsung Galaxy S II

giugno 8th, 2011

Get Adobe Flash player

Finalmente ho aggiornato anche io il mio comparto mobile :), si tratta del mio primo smartphone e so di essere in ritardo… ma volevo aspettare che uscisse sul mercato qualcosa di decente e senza compromessi prima di fare una grossa spesa! Sto usando questo piccolo gioiellino da qualche giorno e posso dire con certezza che si tratta di un ottimo acquisto. L’avversario con cui si deve confrontare è senza dubbio l’iphone 4 (e quando uscirà, l’iphone 5), a mio parere l’SG2 vince praticamente su tutta la linea ponendosi come scelta obbligata per chi rientra in una o più delle 3 seguenti categorie: informatico, “smanettone”, che vuole sperimentare le ultime tecnologie; l’iphone invece resta probabilmente appetibile per le seguenti 3 categorie: chi vuole qualcosa di perfettamente funzionante appena uscito dalla scatola senza scaricare apps o fare modifiche, chi predilige un’oggetto di indiscutibile stile a scapito di qualche funzionalità, chi vuole fare il figo 😛 .

Di seguito una lista più dettagliata del confronto fra le carattistiche chiave dei 2 prodotti:

Sistema Operativo: Android VS iOS, secondo molti è un pareggio ma a mio parere la maggiore apertura e customizzabilità di Android vince di gran lunga…

Processore: Exymos 1.2Ghz dual core VS Apple A4 0.8Ghz, innegabile predominio di SG2

Display: 4,3″ (più grande, contrasto e luminosità eccezionale) VS 3,5″ (più risoluzione, colori più reali), vince SG2 a meno che non siate dei grafici puristi con vista a 11 decimi :)

Dimensioni e peso: 125.3 x 66.1 x 8.5mm e 116g VS 115.2 x 58.6 x 9.3mm e 137g, l’SG2 è più leggero, più sottile, ma più largo e lungo; a mio parere per chi lo porta in tasca lo spessore ha maggiore importanza rispetto alle altre 2 dimensioni (a meno di non avere tasche molto strette) unito al peso indubbiamente inferiore è secondo me un’altro punto a favore dell’SG2

Foto e video: 8MP e cattura video a 1080p VS 5MP e cattura video a 720p, indubbia vittoria di SG2

Connettività: siamo circa alla pari, SG2 offre una versione superiore e più performante di HSDPA, WiFi e Bluetooh, ma niente che dia vantaggi schiaccianti rispetto all’avversario

Batteria: SG2 ha una batteria superiore ma il display più grande fa si che la durata sia più o meno equivalente, forse qualcosa a favore di iPhone; in generale per entrambi con una carica si arriva tranquillamente a fine giornata anche con un uso intenso. Per un uso solo telefonico (dati, bluetooth e wi-fi disabilitati) si arriva anche a 3 giorni.

Navigazione: SG2 offre un browser fluidissimo che a differenza di iPhone supporta anche Flash, per il resto sono entrambi ottimi.

Materiali: vetro e plastica VS vetro e metallo, questa la devo dare vinta per forza all’iPhone :)

Caratteristiche speciali: SG2 offre l’uscita HDMI per vedere filmati in 1080p sul televisore (cavetto da comprare separatamente); in futuro sarà possibile aggiungere il collegamento NFC (per i pagamenti tramite cellulare) usando una speciale scheda microSD.

Prezzo: al momento si aggira a circa 550€ per l’SG2 e 600€ per l’iPhone 4

Spero di non aver dimenticato nulla! Magari in uno dei prossimi post vi parlerò delle customizzazioni che ho applicato al mio SG2.

Utilizzare due istanze contemporanee di Firefox 4 su Windows 7

maggio 10th, 2011

Questo tweak sarà di sicuro interesse per tutti gli sviluppatori web che vogliono eseguire due istanze contemporanee di Firefox (ad esempio una per la navigazione standard e una per lo sviluppo o con le impostazioni di default), ognuna con la sua icona sulla taskbar di Win7, con le sue tab, ecc. Ci ho messo un bel po’ a trovare una soluzione ma alla fine ce l’ho fatta :) grazie al tool Win7AppId! Ma prima un po’ di “teoria”: come funziona il raggruppamento dei task di Windows 7? Esiste una proprietà chiamata “Application User Model ID” (abbreviata AppId), tutti i task con la stessa AppId vengono raggruppati, la AppId viene impostata dall’applicazione e/o dal collegamento che la lancia, Win7AppId modifica un collegamento esistente per impostare uno specifico AppId, ma questo purtroppo non basta per Firefox che si ostina a cambiare AppId subito dopo la partenza del programma per questo motivo serve anche un plug-in per Firefox che l’autore di Win7AppId ha gentilmente realizzato su mia richiesta!

Ma veniamo al dettaglio dei passaggi necessari:

  • scaricate Win7AppId ed il plug-in per Firefox versione >= 10: win7appid-ff4-profile-fixed2.zip (win7appid-ff4-profile-fixed.zip per Firefox < 10)
  • chiudete tutte le eventuali istanze aperte di Firefox e rimuovete eventuali Firefox “pinnati” alla taskbar
  • create un secondo profilo di Firefox se già non l’avete fatto (basta lanciare l’eseguibile del programma con parametro “-p”, il resto è intuitivo), io ho il profilo “primary” (di default) e “secondary”
  • scompattate il plug-in e copiatelo nella cartella globale delle estensioni di Firefox, che di solito è “Program Files\Mozilla Firefox\extensions” (da non confondersi con quella dei profili)
  • create 2 collegamenti dell’eseguibile di Firefox sul desktop (nel mio caso li ho nominati “firefox primary” e “firefox secondary”), per ogni profilo a parte il primo dovete anche editare il collegamento ed aggiungere i parametri “-p <nome-profilo> -no-remote” nel mio caso “-p secondary -no-remote” (secondo specifiche Mozilla l’istanza principale va sempre lanciata senza parametri)
  • se volete potete anche customizzare le icone dei link per distinguerle più facilmente
  • per concludere dovete utilizzare il tool Win7AppId vero e proprio per modificare i link che avete appena creato usando la notazione:

    Win7AppId1.1 "[nome-collegamento].lnk" [app-id-desiderato]

    nel mio caso:

    Win7AppId1.1 "firefox primary.lnk" Mozilla.Firefox.primary

    Win7AppId1.1 "firefox secondary.lnk" Mozilla.Firefox.secondary

  • ora non vi resta che trascinare i link sulla taskbar di windows 7 ed il gioco è fatto!

Due istanze separate di Firefox che sfruttano la stessa installazione, senza necessità di installazioni multiple o porcherie simili! 😉

Aggiornamento: questo tweak continua a funzionare anche con le nuove versioni di Firefox (al momento la 9) con un unico accorgimento: dopo ogni upgrade di Firefox è necessario rimuovere le icone pinnate e trascinare nuovamente i 2 link sulla barra e pinnarli nuovamente, non è necessario fare altro 😉

Aggiornamento: inserito nuovo plugin per Firefox versione 10

Program Files\Mozilla Firefox\extensions

The Road

giugno 25th, 2010

The Road

The Road è un film che lascia perpressi, non è il “postnucleare” a cui ci ha abituato il cinema standard, è un film lento, emozionale, alla fine della visione ti lascia un po’ di stucco… non riesci a dire se il film ti sia piaciuto oppure no… alla fine capisci che si tratta semplicemente di qualcosa di diverso rispetto a quello a cui siamo abituati!

Il mondo rappresentato in The Road è un mondo cupo e morente: un non meglio precisato “disastro” (si presume nucleare) ha distrutto l’ecosistema della terra, il cielo è prennemente nuvoloso, gli animali e le piante sono quasi del tutto estinti, quel che rimane dell’umanità è ormai rassegnata ad una esistenza di continua sofferenza e fame, tanto che molti sopravvissuti si dedicano al cannibalistmo come unica estrema fonte di sostentamento. In questo mondo morente un padre ed un figlio (dei quali non verrà mai detto il nome) intraprendono un disperato viaggio dall’entroterra verso la costa nella speranza di trovare un posto migliore, ma il viaggio oltre che fisico è anche interiore: il bambino rappresenta per l’uomo l’ultimo filo che lo tiene legato alla sua “umanità”…

Analizzandolo a freddo la storia risulta evidente la scelta del registra di sacrificare una trama complessa per esaltare l’impatto emotivo, una scelta atipica ma interessante… che focalizza l’attenzione dello spettatore esclusivamente sullo straziante rapporto padre-figlio; anche i personaggi secondari non sono altro che comparse il cui scopo e solo quello di aggiungere qualcosa al filone emotivo principale.

Rating: ★★★★☆

Frase più bella del film:

Ogni giorno è più grigio del precedente.
Fa freddo, mentre il mondo lentamente muore.
Presto cadranno tutti gli alberi sulla terra.
Per gran parte del tempo la mia preoccupazione è il cibo.
Sempre cibo… e il freddo… e le nostre scarpe.
Qualche volta racconto al ragazzo vecchie storie di coraggio e giustizia.
Con tutta la fatica che faccio a ricordarle…

DOS Prompt here (elevato) per Windows 7

maggio 24th, 2010

Windows 7 offre già un “apri finestra di comando qui” visualizzabile tenendo premuto shift prima del click con il tasto destro. Però può essere utile averlo sempre visibile (senza premere shift) ed anche elevato (di solito necessario per molte operazioni), l’opzione apparirà cliccando con il tasto destro sulle cartelle, sui drive e sugli spazi bianchi all’interno delle finestre delle directory; ecco il file .reg da creare ed eseguire:

Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\shell\runas]
@="Apri DOS prompt elevato qui"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\shell\runas\command]
@="cmd.exe /s /k pushd \"%V\""
[HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\Background\shell\runas]
@="Apri DOS prompt elevato qui"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\Background\shell\runas\command]
@="cmd.exe /s /k pushd \"%V\""
[HKEY_CLASSES_ROOT\Drive\shell\runas]
@="Apri DOS prompt elevato qui"
[HKEY_CLASSES_ROOT\Drive\shell\runas\command]
@="cmd.exe /s /k pushd \"%V\""

Visualizzare con un solo click l’ultima finestra aperta di un gruppo di programmi su Windows 7

maggio 23rd, 2010

Ebbene si, sono passato anche io a Windows 7 ! Devo dire che l’ultimo SO di casa Microsoft non è poi così malaccio, penso che sarà uno dei più longevi al pari di XP… Ma passiamo al dunque: la taskbar di Windows 7 porta molte nuove e interessanti caratteristiche ma commette, a mio parere, un gravissimo errore: nel caso di varie finestre di programmi raggruppati (come succede ad esempio con Internet Explorer o Firefox 3.6) un click sul pulsantone della taskbar visualizza solo le preview costringendoci ad un secondo click per selezionare quella che desideriamo visualizzare, mentre converrete con me che nel 99% dei casi si desidera tornare sempre all’ultima visualizzata in precedenza, come risolvere questa svista? I più scaltri di voi avranno scoperto che è possibile ottenere questo effetto tenendo premuto CTRL e cliccando sul pulsante, ma ovviamente sarebbe molto più comodo avere questo comportamento di default senza dover per forza premere anche dei tasti. Purtroppo non ho trovato nessuna impostazione del registro, ma solo questo programmino residente che però assolve perfettamente alla mia necessità e che vi consiglio vivamente: 7 Taskbar Tweaker permette vari tweak fra i quali anche quello che serviva a me! Aggiornamento: per ottenere la stessa funzionalità vi riporto il seguente tweak al registro di sistema che ho trovato sul numero di questo mese di PC Professionale, basta generare e lanciare il seguente file .reg:

Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced]
"LastActiveClick"=dword:00000001

NOTA: riavviare il sistema dopo la modifica al registro

Assassin’s Creed II

maggio 17th, 2010

Assassin's Creed 2Da poco arrivato su PC meritava senza dubbio di essere giocato il secondo capitolo di questa fortunata serie di successo, il gioco ha un enorme “carisma” ma, come il primo capitolo, anche questa volta sembra mancare qualcosa per renderlo un vero capolavoro a tutti gli effetti. Il punto forte del gioco è sicuramente la storia di fondo: una battaglia, che va dall’antichità fino ai giorni nostri, fra due organizzazioni segrete: i Templari e gli Assassini, per accaparrarsi dei misteriori “out of place artifact” noti come “frutti dell’eden”. Per trovare questi artefatti il protagonistra Desmond rivive, tramite una macchina chiamata Animus, i ricordi dei suoi antenati assassini; mentre nel primo capitolo, ambientato al tempo delle crociate ci vedeva immedesimati nell’assassino Altair, il secondo ci porta nell’italia rinascimentale nei panni di Ezio Auditore da Firenze. Il comparto tecnico del gioco ha i suoi punti di forza nella bellissima simulazione visiva di antiche città (affollate da personaggi realistici e dettagliati) e nelle spettacolari e fluide animazioni del protagonista mentre si muove sui tetti, un po’ meno esaltante il combattimento, sicuramente con bellissime animazioni “cool” ma abbondantemente ripetitivo e sicuramente poco realistico. Una particolare menzione al “voice acting” e alla buona traduzione italiana che assieme all’ottima storia contribuisce a rendere eccellente l’aspetto “cinematografico” del gioco, direi che ormai è praticamente certa l’uscita di un film ispirato al gioco, anche se ancora non si sa nulla di ufficiale Ubisoft ha indubbiamente mostrato questa ambizione realizzando il cortometraggio “Lineage” che dimostra tutte le potenzialità di un film basato sul videogioco.

Rating: ★★★★☆

Metro 2033

aprile 14th, 2010

Metro 2033Il post-nucleare è senza dubbio l’ambientazione fantascientifica che preferisco! In attesa di Fallout Last Vegas mi sono quindi accaparrato questo Metro 2033 che ha saputo stupirmi sotto vari aspetti, se pensavate che negli shooter in prima persona non si potesse più inventare nulla di nuovo dovete assolutamente provarlo! Ma andiamo con ordine: il gioco si basa sull’omonimo romanzo dell’autore russo Dmitry Glukhovsky che racconta di una Mosca post-nucleare dove gli unici sopravvissuti sono rintanati nei cunicoli della vecchia metropolitana, mentre la superficie è stata reclamata da orribili creature selvagge frutto di mutazioni genetiche; insomma l’uomo non è più in cima alla piramide evolutiva (e alimentare) ma solo uno dei componenti di essa… senza dubbio una prospettiva interessante 😛 Ma veniamo al gioco ed alle sue peculiarità, Metro 2033 è uno shooter che spende tutto su due caratteristiche: realismo e soggettiva totale; quest’ultima caratteristica viene favorita da una interfaccia minimale, dalla visuale perennemente in prima persona e da scene scriptate molto coinvolgenti che ci faranno inevitabilmente immedesimare nel protagonista Artyom, inoltre la scarsità di armi/munizioni e nemici numerosi e feroci ci faranno sempre sentire braccati come prede. La continua tensione è alimentata anche dal funzionamento della maschera a gas, a mio parere un vero tocco di classe del gioco: quando ci avventureremo fra le rovine delle superfice di Mosca (o in zone radioattive) sarà obbligatorio indossare una sorta di maschera antigas, che in modo molto realistico altererà il nostro campo visivo e la percezione dei suoni, mettendo in primio piano l’affannoso respiro del protagonista, in aggiunta a molte altre “distrazioni” come la formazione di condensa sull’interno della maschera e la difficile reperibilità di filtri di ricambio per farla funzionare… se poi la maschera dovesse rimanere danneggiata durante un combattimento allora scatterà obbligatoriamente una corsa contro il tempo per trovarne una nuova magari prelevandola da un cadavere! Per quanto riguarda i difetti del gioco senza dubbio le animazioni dei nemici non sono perfette ed avrebbero necessitato di ulterirore sviluppo, inoltre alcuni degli ultimi livelli sembrano un po’ “tirati via” senza troppa cura dei particolari (problema ahime comune a molti videogame moderni). In conclusione Metro 2033 si tratta senza dubbio di un ottimo gioco di esordio per gli sviluppatori ucraini di 4A Games! A quando un film basato sul gioco? Nel frattempo ho ordinato il romanzo :-)

Rating: ★★★★☆